“E il bello è che mi sento caldo al cuore anche quando non ti sono vicino.”
(tratto da “Diario per la Fidanzata” di Italo Svevo)
"Italo Svevo è scrittore di respiro europeo e di fama ormai planetaria, letto e studiato in tutto il mondo, considerato tra i principali innovatori del romanzo moderno, eppure indissolubilmente legato alla sua città: agli ambienti, alle atmosfere, ai percorsi della Trieste a cavallo fra Ottocento e Novecento. Ambienti, atmosfere e percorsi che adesso rivivranno grazie a "Intrigo emozionale", un'iniziativa unica, capace di coinvolgere per mesi tutta la città, di suscitare interesse in Italia e all'estero, di richiamare un pubblico di appassionati. La ricorrenza dei 150 anni dalla nascita diventa così un'occasione unica per far conoscere Trieste, la sua storia e la sua cultura, le sue strade e i suoi musei, con un progetto attorno al quale si è realizzata un'alleanza virtuosa fra istituzioni, associazioni culturali, privati. Italo Svevo ambasciatore del Friuli Venezia Giulia. Non poteva esserci scelta più felice."
Renzo Tondo, Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
"E' con vero piacere che il Centro Studi Luigi Einaudi ha aderito al progetto "Italo Svevo: intrigo emozionale", avviato in occasione del 150° anniversario della nascita di Svevo. Un'iniziativa questa di largo respiro, che impegna il Centro soprattutto nell'ambito culturale, dedicando alla Città un'attenzione del tutto particolare, avviata nello scorso mese di dicembre 2011 e che terminerà nel mese di maggio del 2012.
Claudio Saccari Presidente Centro Studi Luigi Einaudi di Trieste
"Per un attore interpretare uno scrittore è vivere un personaggio che "vive" anche dei personaggi che crea. In sostanza è vivere una storia intrisa di tante storie."
Matteo Tosi, attore
"Ho cercato di trasformare i pensieri, le parole ed i sentimenti di Svevo attraverso i miei occhi per donarli alla città che amo e amerò per sempre, e per far vivere a tutti quelli che ne vedranno il risultato, emozioni e sensazioni di questa nuova e "intrigante" avventura."
Andrea Sivini, regista
"Trieste ... come ogni donna che sa essere misteriosa ma con un colpo di bora sa diventare spregiudicata, non appena la vedi ti innamori e non riesci più a farne a meno. Non ricordo ancora persona che sia venuta a Trieste e non ne sia rimasta affascinata.
Per rappresentarla dovevamo trovare qualcosa che desse un significato ai passi di Svevo che avevamo scelto, tratti dal "Diario per la Fidanzata"; ci voleva qualcosa di più intrigante: dovevamo guardarci negli occhi, dovevamo essere l'inchiostro che sgorgava dalla penna di Svevo, dovevamo essere la tazzina che poggiava sulle sue labbra, il fumo della sigaretta che si librava nell'aria nei momenti di intensa riflessione, il rumore dei suoi passi all'alba sul Molo Audace, il tocco dispettoso della bora che movimentava il suo tabarro."
Eva Trinca, ideatrice del progetto